Che cos'è la Scintigrafia?

Questi segnali vengono elaborati e registrati da un apparecchio informatico che permette di rivelare le dimensioni e la funzionalità di alcuni organi, tra cui cuore, tiroide, ossa, cervello, fegato, reni e polmoni.
 
Prima dell’esame viene iniettata una piccola quantità di farmaco radioattivo per via endovenosa. Il radiofarmaco è usato al fine di ottenere delle immagini che, esaminando il funzionamento dell’organo, aiutano il medico a diagnosticare correttamente lo stato di salute del Paziente.
 
Come avviene l’esame?
 
Dopo la somministrazione del radiofarmaco è necessario attendere il tempo necessario alla distribuzione nell’organo d'interesse, questo tempo può variare da alcuni minuti a diverse ore a seconda dell'esame. Dopo di che il Paziente viene fatto sdraiare su un lettino fisso. Le testate della gamma camera (la strumentazione utilizzata per la scintigrafia) inizia ad eseguire movimenti circolari intorno all'organismo e, trattandosi di un apparecchio aperto, non vi è alcun problema per le persone che presentano problemi legati alla claustrofobia.
 
Che cos'è la Scintigrafia?
Al termine della scintigrafia il paziente può riprendere le proprie attività abituali e può essere invitato dal medico ad assumere più liquidi per permettere all’organismo di eliminare il radiofarmaco più velocemente.
Nelle prime ore dopo l’esame, a scopo cautelativo, il Paziente dovrebbe evitare uno stretto contatto con bimbi piccoli e donne in gravidanza.
 
La scintigrafia in gravidanza, allattamento e per i bambini
 
In una gravidanza presunta o in corso è necessario informare il medico prima della somministrazione del farmaco, per precauzione è generalmente consigliato di discutere con lo specialista sull’effettiva necessità di eseguire l’esame.

Torna alla lista        Stampa