Risonanza Magnetica in convezione

Le indagini mediche che sfruttano la RMN son dette anche tomografia a risonanza magnetica essendo in contrapposizione alla fisica delle immagini radiologiche convenzionali: il segnale di densità in RMN è dato infatti dal nucleo atomico dell'elemento esaminato, mentre la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X.

Spesso, in campo medico, si preferisce scrivere Risonanza Magnetica RM e non Risonanza Magnetica Nucleare RMN omettendo la specificazione nucleare, non indispensabile alla definizione, per evitare equivoci e generare falsi allarmismi, spesso associati all'aggettivo nucleare e ai rischi di radioattività, fenomeni con i quali la RMN non ha nulla in comune.
Risonanza Magnetica
 

COME FUNZIONA E A CHE COSA SERVE?
Quando un organo interno è affetto da una malattia che non può essere diagnosticata con gli esami tradizionali, può essere necessario ricorrere alla risonanza magnetica (RM).
Durante l'esecuzione di questo esame, il paziente viene adagiato su un lettino mobile che consente di farlo entrare all'interno del macchinario. All’interno dell'apparecchiatura si crea un campo magnetico che corre lungo la parte centrale dell'apparecchiatura stessa, e il paziente viene esaminato tramite onde a radiofrequenza, indirizzate sulla parte da analizzare.

Nel nostro corpo sono presenti miliardi di atomi di idrogeno che ruotano attorno al loro asse naturale. Quando si applica il campo magnetico, gli atomi si allineano ad esso, come in una bussola, e si mettono a ruotare attorno al nuovo asse. Poi, quando la forza magnetica viene rimossa, gli atomi si rilassano riprendendo il loro allineamento naturale e, così facendo, emettono energia, agendo come una piccola radio trasmittente. I diversi tipi di tessuti emettono differenti livelli di energia, che vengono riconosciuti da un computer in base alle loro vibrazioni. I differenti livelli di energia vengono calcolati in base al tempo di riallineamento degli atomi. I tessuti più densi hanno bisogno di un tempo maggiore per riallinearsi rispetto ai tessuti più morbidi. Pertanto, quando il computer riceve differenti livelli di energia, crea un'immagine che mostra le aree più dense in bianco, e quelle meno dense in nero. Con questa tecnica la Risonanza Magnetica evidenzia organi, tessuti, ossa, tendini, legamenti, ecc. È grazie all'elevata quantità di atomi d'idrogeno presenti nel corpo che è stato possibile introdurre la tecnologia della Risonanza Magnetica.
 
COME  PREPARARSI?
  • Se  l’esame viene eseguito senza mezzo di contrasto, non serve alcuna preparazione specifica.
  • Se l’esame deve essere eseguito con il mezzo di contrasto (m.d.c.) bisogna effettuare un digiuno completo di almeno 4 ore e di portare precedentemente  in visione al Medico Anestesista le seguenti analisi cliniche: azotemia, glicemia, creatininemia, protidogramma, protidemia.
  • Non occorre un abbigliamento particolare.
  • Bisogna togliere creme,  trucco ed eventuali tutori dalle parti da esaminare.
     

Torna alla lista        Stampa