Che cos’è e a cosa serve?
I trigger point sono stati definiti da chi li ha scoperti e studiati (Janeth Travel e David Simons) “il flagello del genere umano”, responsabili del 75% del dolore sul corpo e di una serie infinita di disturbi. Nessuno ne è esente, possono formarsi in una qualsiasi delle duecento coppie di muscoli di un corpo perfettamente sano.
Per comprendere esattamente come possa innescare il dolore è necessario conoscerne il meccanismo d’azione e la fisiologia. La terapia dei trigger point cura il 75% dei dolori osteo-muscolari.
 
Ripetute contratture, sovraccarichi, degenerazione dovuta all’età ecc. possono portare a una diminuzione dell’elasticità e nella fascia (ma non solo) del muscolo e possono crearsi i trigger point. Sostanzialmente si tratta di una piccola porzione di muscolo o di fascia muscolare che appare indurita e dolente alla palpazione. In sostanza, un nodulo dolente. La digitopressione del trigger point provoca dolore nella stessa sede o a una certa distanza da esso.
Se avete un dolore inspiegabile, in qualsiasi zona del corpo esso sia, prima di darvi per vinti e rassegnarvi ai farmaci, a cure costose o peggio ancora interventi chirurgici, prendete in considerazione la possibilità che i responsabili dei vostri disturbi possano essere i trigger point.

Intervenire su di essi e disattivarli può voler dire eliminare il dolore in tempi brevissimi a volte immediatamente, anche se questo persiste da anni.